lunedì 27 febbraio 2012

[speculazioni] oscar 2012 (parte seconda)


Finalmente! Finalmente l'Academy ha indovinato l'assegnazione degli oscar! Non ho visionato in diretta la cerimonia, però il mio cane mi ha assicurato che Billy Crystal è stato oltremodo brillante... Rullo di tamburi... il tempo dell'asservimento ai verdetti del botteghino e della premiazione dei film più piacioni e imbecilli è finito. E non posso che rallegrarmene!
Dunque passiamo in rassegna e commentiamo la consegna delle principali statuette!

MIGLIOR FILM E MIGLIOR REGIA
TAKE SHELTER

Qui i giovanotti dell'Academy hanno fatto una scelta davvero condivisibile, quasi commovente nel suo essere fuori dalle previsioni. Hanno premiato un film lontano dalle logiche di consumo a stelle e strisce, una pellicola quasi indipendente. Un capolavoro, che riesce a essere universale pur mantenendo una poetica di fondo fortemente americana, centrando l'obbiettivo di apparire consolatorio e straziante nello stesso momento, creando un cocktail emozionale indimenticabile. L'immagine del giovanissimo Jeff Nichols che piange impugnando l'oscar rimarrà uno dei vertici della serata losangelina.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
GARY OLDMAN - LA TALPA

Devo dire che era nell'aria. Forse io avrei premiato lo Shannon di Take Shelter, ma direi che il trionfo di Gary Oldman non può che mettere tutti d'accordo. Il suo George Smiley è mimetico e immenso, riesce a essere espressivo senza muovere un muscolo, la sua emozione arriva tutta dagli occhi, ora grandi, ora piccoli, ora perplessi, ora determinati. Un attore perfetto in un film perfetto. E una perfetta scelta da parte dell'Academy. Il discorso di Oldman al ricevimento della statuetta è stato assai spassoso (soprattutto la parte sull'irreperibilità di un buon sorbetto al limone all'interno della base di Guantanamo).

MIGLIOR ATTRICE
ROONEY MARA


E questo è sacrosanto. Quando hanno chiamato il suo nome il mio cane si è messo ad abbaiare furiosamente. Poi si è fatto la pipì addosso. Per cercare di distogliermi dalla gravità del suo misfatto, l'animale si è messo poi a farneticare su quanto la Mara dal vivo non sia nemmeno una brutta femmina. Io l'ho bastonato comunque, con l'aggravante che un cane che guarda le femmine umane mi odora di morboso. 
Ma torniamo seri. La Lisbeth Salander del film di Fincher è veramente qualcosa di strepitoso (che fa le scarpe alla comunque brava Noomi Rapace). E poi mi piace quest'attitudine dell'Academy di lasciare all'asciutto la vecchia guardia e premiare i giovani meritevoli. Per un attimo mi era balenata l'idea che potessero consegnare la statuetta a Meryl Streep, ma poi ho pensato alla sua cofana nel film della Tatcher e mi sono detto: "Impossibile...".
E infatti, fortunatamente, avevo ragione.

MIGLIOR FILM STRANIERO
FAUST

Qui mi si è lussata la sospensione d'incredulità. Oscar a Faust? Ebbene sì, e a ricevere la statuetta c'era pure l'attore che fa il Diavolo, accompagnato da una squadra di demonietti di bolge minori. Sokurov ha cantato la canzone "Samarcanda" vestito da idraulico. Un altro premio azzeccato. Il miglior film dell'anno. Ma solo dell'anno?

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
WOODY ALLE - MIDNIGHT IN PARIS

Un oscar a Woody Allen. E se devo proprio dire, malgrado sia molto felice per uno dei miei autori preferiti, questa è l'unica statuetta che desta in me qualche perplessità. Con tutte le cose spettacolari che ha scritto il piccolo newyorkese negli ultimi cinque lustri, proprio per questo (pur gradevole) film me lo andate a premiare? E solo perché ha incassato? 

In ogni caso, a parte quest'ultima assegnazione - condivisibile ma non del tutto meritata, gli oscar 2012 sono stati davvero, e finalmente, una festa del cinema!

A domani per il commento sulla vittoria per la MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE da parte del CARNAGE di Roman Polanski!

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